Il Documento Digitale e la Conservazione Sostitutiva: blog di Umberto Zanini e Giusella Finocchiaro

Archivio di Giugno, 2009

La fattura online abbatte i costi

Mercoledì, 24 Giugno 2009, di szanoli

Documenti contabili. Ricerca del Politecnico di Milano stima in 60 miliardi i risparmi annui complessivi per le aziende.

Benefici anche negli uffici pubblici che possono tagliare fino a 1,8 miliardi.

Dieci miliardi: è quanto le aziende risparmierebbero complessivamente in un anno se decidessero di abbracciare la fatturazione elettronica. Un taglio ai costi che potrebbe arrivare a 60 miliardi se la rinuncia alla carta comprendesse l’intero ciclo ordine-pagamento. I conti sono stati fatti dal Politecnico di Milano, che ha calcolato anche i benefici per la Pubblica Amministrazione nel caso rinunciasse alla fattura tradizionale: si va da 300 milioni a 1,8 miliardi l’anno, anche in questo caso in funzione del livello e delle modalità di dematerializzazione. Lo studio (…) ha stimato il numero di fatture emesse nel settore business to business (B2B) e in quello business to consumer (B2C, oltre che nell’ambito della Pubblica Amministrazione. Per quanto riguarda la prima situazione, è stato calcolato che le fatture scambiate in un anno in Italia siano circa 1,3 miliardi, relative a transazioni che si aggirano intorno ai 2.900 miliardi di euro.

Qui sotto in allegato l’intero articolo di Antonello Cherchi apparso su Il Sole 24 Ore:

La fattura online abbatte i costi - articolo completo

La firma digitale blinda il libro unico a fine mese

Mercoledì, 3 Giugno 2009, di szanoli

Archiviazione: i compiti di aziende e consulenti

La gestione totalmente elettronica del Libro unico del lavoro (Lul) è possibile da subito. Fino alle precisazioni del vademecum del ministero del Lavoro, non era del tutto chiaro quale fosse la procedura operativa da seguire per “blindare” le singole scritture che costituiscono il Lul. La tenuta interamente informatizzata è un’importante semplificazione che - come ribadito al Forum Lavoro 2009 organizzato da Il Sole 24 Ore e dal Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro - riguarda tutti i datori di lavoro, i consulenti ed anche le software house che conservano i documenti informatici. Molti professionisti, attualmente, usano stampare (virtualmente) i cedolini di paga nel formato pdf: le informazioni sono archiviate in maniera graficamente leggibile in un file che viene letto con l’ausilio di specifici programmi. Il file, contenente i cedolini paga, viene inviato all’azienda cliente. Si ritiene che la grande maggioranza degli studi professionali memorizza in un archivio il file (per uso interno) evitando di stampare i cedolini in esso contenuti. Le nuove norme relative al Lul hanno semplificato la tenuta da parte dei consulenti. Dal 2009 infatti il datore di lavoro che intende affidare la tenuta del Lul a un professionista, dovrà dare una semplice comunicazione alla Dpl e non sarà obbligatorio tenerne una copia aggiornata presso l’azienda.

Qui sotto in allegato l’intero articolo di Giuseppe Maccarone e Benedetto Santacroce apparso su Il Sole 24 Ore:
La firma digitale blinda il libro unico a fine mese - articolo completo